Ecobonus caldaie

Proseguiamo il nostro viaggio di domande e risposte  intorno all’Ecobonus caldaie del 110% andando questa volta a rispondere ai quesiti per quel che riguarda la sostituzione delle caldaie.

come ormai sappiamo molto bene la particolarità del superbonus 2020 è quella di avere la capacità di estendere la detrazione del 110% anche a interventi che, direttamente, non rientrerebbero in questa agevolazione. la sostituzione delle caldaie è una di queste? quali sono le condizioni per potervi accedere? ecco quello che c’è da sapere.  come funziona l’ecobonus del 110% per la sostituzione delle caldaie?  l’ecobonus del 110% è un’agevolazione fiscale che non prevede direttamente la sostituzione delle caldaie. questo superbonus, infatti, è rivolto agli interventi di miglioramento dell’isolamento termico e per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con quelli centralizzati. indirettamente, però, è possibile estendere l’agevolazione del 110% anche per la sostituzione delle caldaie. come ottenere la detrazione fiscale per la sostituzione della caldaia?

 l’ecobonus del 110% è diviso in lavori trainanti e lavori trainabili. i primi sono quelli che abbiamo visto e che rientrano nel superbonus, gli altri sono quelli oggetto degli altri ecobonus attivi fino al termine del 2020. questo vuol dire che per la sostituzione della caldaia del proprio appartamento con una caldaia a biomassa o a condensazione, è possibile ottenere la detrazione fiscale del 110%? come? semplicemente eseguendo questo lavoro insieme a uno di quelli trainanti del superbonus. in questo modo la detrazione fiscale del 110% viene estesa anche alle spese sostenute per la sostituzione della caldaia.ci sono altre agevolazioni fiscali per la sostituzione delle caldaie?sì e sono i noti ecobonus del 50% o del 65% che sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2020.

questa agevolazione consente di detrarre dalle imposte sul reddito (irpef per le persone fisiche e ires per le società) il 50% o il 65% di quanto pagato, entro i relativi termini di spesa, per questo tipo di lavori. nello specifico l’agevolazione è del 50% per la sostituzione delle caldaie con un modello a condensazione in, almeno, classe di efficienza energetica a. la percentuale della detrazione sale al 65% nel caso in cui alla sostituzione della caldaia è associato anche l’installazione di un sistema di termoregolazione evoluto. per entrambe le tipologie di lavori è in vigore l’obbligo di installare le valvole termostatiche. i limiti di spesa consentiti da questi ecobonus sono: 30000€ – pompe di calore ad alta efficienza; 30000€ – caldaie a condensazione; 60000€ – pannelli solari per la produzione di acqua calda. per tutti gli ecobonus è obbligatorio inviare, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, la relativa documentazione all’enea, tramite il portale dedicato. conviene chiedere l’ecobonus 110% per la sostituzione delle caldaie a condensazione?

considerando il risparmio assicurato dalle caldaie a condensazione, sia in termini di riduzione dei consumi e degli sprechi, che di miglioramento dell’efficienza energetica, sì, chiedere l’ecobonus conviene. la convenienza è relativa ai vantaggi generati dalla sostituzione della caldaia; poter eseguire questo lavoro risparmiando sulle tasse non è certo un aspetto da trascurare o sottovalutare. resta da decidere e valutare quale ecobonus richiedere (110%, 65% o 50%), ma quello dipende dal tipo di ristrutturazione che si vuole eseguire e dalle singole realtà abitative sulle quali si deve intervenire.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Ecobonus Caldaie  data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)